UN NUOVO EROE: ENRIC DURAN, L’UOMO CHE RUBA A CHI RUBA
Faccio volentieri eco anche io a questa notizia, che circola da qualche giorno sulla rete e si spera non sia una bufala. Se così non fosse, siamo di fronte (o almeno lo sono io) a un nuovo eroe: Enric Duran.
Questo trentaduenne ha truffato (legalmente) 39 banche, per dimostrare la fallacità e le disuguaglianze del sistema economico attuale. Ecco cosa scrive nella rivista che ha finanziato con i proventi del “furto”:
Scrivo queste pagine per rendere pubblico che ho “rubato” 492.000 euro a 39 entità bancarie attraverso 68 operazioni di credito. Se consideriamo gli interessi maturati finora la cifra supera abbondantemente i 500.000, che non restituirò. E’ stata un’azione individuale di intromissione nei sistemi bancari e che ho portato a termine per denunciare il sistema bancario e per destinare il denaro ricavato a quelle attività che stanno denunciando la pesante crisi economica che stiamo iniziando a vivere e vogliono costruire una società alternativa.
E’ un’azione aliena a qualunque tipo di violenza che rivendico come una nuova forma di disobbedienza civile adeguata ai giorni nostri. Quando i finanziamenti a consumo e la speculazione diventano dominanti nella nostra società, cosa c’è di meglio che rubare a coloro che ci derubano per dividere il ricavato a quelle attività che denunciano questa situazione e cercano di proporre una società alternativa?[...]
Mentre scrivo questo comunicato non c’è ancora nessuna azione penale contro la mia persona, fatto che dimostra che sono riuscito a concludere i miei piani senza nessun minimo sospetto e controllo da parte delle autorità. [...] Ho preferito così rivendicare pubblicamente questa azione come disobbedienza civile in modo che tutto il mondo possa sapere quello che si può fare e smascherare il sistema finanziario invece che nasconderlo, come mi raccomanderebbe qualunque persona che pensa prima di tutto alla propria integrità personale. [...] accompagno questa spiegazione pubblica dei fatti comunicando il mio allontanamento dalla Catalogna. In questo modo potrò evitare rivendicazioni contro il mo corpo e la mia libertà in modo da poter continuare a seguire attivamente i movimenti sociali catalani a distanza, virtualmente. [...]
Mi riservo anche la possibilità di tornare in futuro nella terra catalana, cosa che dimostra che la società civile catalana è preparata a difendere la libertà di quelle persone che lottano pubblicamente contro i poteri economici e politici della nostra società.
Ecco il video sottotitolato in inglese:
Per approfondire:
2 Risposte
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Bravi! Grazie di diffondere questo caso in Italia. Il video è lungo altri 5 minuti, lo potete vedere tutto quanto (11 min) qui:
http://okupemlesones.blip.tv./#1286958.
sottotitoli in spagnolo qui:
http://okupemlesones.blip.tv/#1283011
Salute e decrescita felice!
a.
Oddio ma è un idolo! ahah