Coccaglio, Brescia, dove gli abitanti dicono “I nostri figli hanno troppi amici di colore“, e “White Christmas” si traduce con “Caccia all’immigrato”.
Se dovete mandare qualcuno a quel paese, finalmente potete fornirgi anche precise indicazioni stradali.
Per me la colpa è della famiglia: sono i genitori che devono educare i ragazzi a non frequentare certa gente. Non si può dopo andare a piangere e dare sempre la colpa agli altri! Ognuno dovrebbe prendersi le sue responsabilità. Ma così è più comodo, vero?
purtroppo gli italiani hanno la memoria corta e non si ricordano,o meglio preferiscono non ricordare, quando 50 60 anni fa anche noi emigravamo, anche noi e i nostri figli
erano emarginati, anche per noi c’erano i ghetti ed eravamo ammassati in 7/8 in una stanza e anche noi eravamo avviliti per questo trattamento e come noi i nostri cari a casa. Chi non l’avesse letto si legga “Vita” di Melania Mazzucco ed, BUR e capirà cosa hanno sofferto i “nostri padri e i loro figli” in america e che mai, se fossero ancora vivi,
vorrebbero che altri provassero le sofferenze che hanno provato loro e invece noi siamo i nuovi americani e i terzomondiali i nuovi italiani
Avesani, parla per i cosiddetti terroni, visto che le autorità americane dividevano gli Italiani in due tronconi: mediterranei e alpini. I discriminati erano i mediterrOnei, che guarda caso poi si son messi allegramente ad esportare mafia in tutto il mondo, e non lavoro ed onestà come i migranti alpino-padani.
Un’altra cosa: ricordatevi che l’immigrazione italiana è figlia di questo vergognoso stato giacobino che col suo malgoverno ha armato le mani dei suoi forzati cittadini di armi e bagagli.
Lombardia Libera
Non mi capita mai. Ma davvero non capisco se stai scherzando o dici sul serio. Se stai scherzando, sei fin troppo sopra le righe.
Se non stai scherzando, sei un povero pazzo.