Come ti incastro la mafia nigeriana

Uno pubblica in rete un annuncio per vendere la wii, e state a sentire cosa gli capita.

Ricevo una mail da una signora inglese, Maria Rice, che nell’italiano spassoso del traduttore di google mi chiede a quanto vendo. Rispondo. La signora inglese allora scrive:

Okay amico ma io, ma voglio che sappiate che sto acquistando per mio figlio nel Regno Unito è che va bene è che si sta per inviare il telefono a lui nel Regno Unito attraverso DHL è che amico bene fammelo sapere se sono Sarà quello che sarà responsabile della spedizione a Regno Unito è l’amico va bene?

Siccome non ho capito niente, rispondo in inglese, dicendo che io non ho problemi a vendere in Inghilterra, ma che le spese di spedizione sono a carico suo.

Ecco come mi risponde Maria:

Okay friend I will pay for the shipping charges too is that okay so let me know the total amount I am to pay friend for the game and the shipment by DHL.

Thanks

A questo punto penso che il povero traduttore di google ha fatto davvero miracoli con la prima mail. Ho il sospetto che Ms Rice sia in realtà uno spacciatore nero di Baltimora (se avete visto “The Wire”, magari in lingua originale, sapete quello che intendo).

Ad ogni modo, mi informo sui costi di spedizione via DHL, scoprendo che si aggirano intorno alle 200 euro. A little expensive. Lo comunico a Ms Rice, immaginando che a questo punto rinunci: solo la spedizione costerebbe come una wii nuova.

Invece lei dice va tutto ok, amico.
Io, abbastanza sorpreso, faccio notare che si apre un altro problema: ovviamente, scrivo, io non spedisco niente prima di esser stato pagato, e suppongo che nemmeno lei paghi niente senza la garanzia di ricevere la merce, e la DHL non offre la possibilità di ritirare in vece mia il denaro per il pagamento. Che fare?

Non c’è problema mio caro amico, dammi le tue coordinate bancarie e io ti pago poi tu spedisci mio caro amico ok mio caro amico?

A questo punto al storia mi puzza un tantino. Anche perché, contattata la DHL, scopro che per un collo di 30x30x60 da mandare in UK chiedono 280 euro. Il tutto costerebbe a Ms Rice una cifra astronomica: impossibile che non preferisca andare ai grandi magazzini di Londra.

Okay my good friend don’t worry about the amount is that okay I am ready to pay okay ? so go now to the post office to know the exact amount I am to pay okay ? and get bank to me with amount and your full Bank Account Detail that you want me to send the money to okay ? I am waiting friend

Ha molta fretta, questa Maria. Pure troppa. Sono convinto che ci sia qualcosa sotto. Ma cosa?

La affronto a viso aperto. Le chiedo perché sia disposta a pagare così tanto. Lei dice amico l’ho promesso a mio figlio non ti preoccupare di questo ok, dammi le coordinate che ti pago amico ok?

Tempo fa ho letto un articolo sul business delle frodi online intrapreso dalla mafia nigeriana. Decido allora, tanto per togliermi lo sfizio, di rintracciare l’IP originario della mail, per capire se arriva davvero dall’UK (con gMail è facile: aprite la mail che vi interessa. Premete sulla freccina destra di “rispondi”. Selezionate “Mostra originale”. Si aprirà un’altra finestra piena di scritte strane. Rintracciate la riga con scritto “x-originating IP”. Copiate il numerino tra parentesi quadre. Aprite il sito http://aruljohn.com/track.pl. Incollate il numerino nella mascherina di ricerca. Voilà). La mail arriva dalla Nigeria, altro che dall’UK.

A questo punto è chiaro che si tratta di una truffa. Vogliono solo le mie coordinate bancarie. Ma perché? L’IBAN non gli frutta niente. Se a questo punto non avessi coraggiosamente deciso di immergermi  in questa vicenda, per amor di giustizia e di verità, non l’avrei mai scoperto.

Decido di inviare un IBAN fasullo e vedere cosa succede. Probabilmente non mi contatteranno più. Invece lo fanno. Mi arrivano due mail. Una di Maria, che dice che mi ha pagato, che la sua Banca mi ha spedito la comunicazione e che aspetta il pacco. E l’altra di una fantomatica SCBank che, in un formato molto professionale con tanto di dati, riferimenti, numeri e via dicendo, mi comunica che il denaro è pronto ad essere inviato al conto intestato a me, presso l’IBAN da me indicato, ma non verrà accreditato prima che io invii loro la documentazione provante l’avvenuta spedizione della merce.

È ovvio che qualunque banca o sistema di pagamento avrebbe immediatamente scoperto che l’IBAN indicato era fasullo o quantomeno non aveva niente a che fare con il mio nome e la mia banca. Si tratta quindi di una frode, senza dubbio. Se per pura idiozia avessi fornito i miei dati corretti, però, avrei avuto ben poco da sospettare, esaminando quel documento. Avrei spedito la merce, avrei inviato i dati alla mail indicata dalla banca, e avrei atteso dei soldi che non sarebbero mai arrivati.

Ms Rice ha insistito a scrivermi e a chiedermi di spedirgli la merce finché non gli ho dimostrato che sapevo tutto e che avevo già denunciato il fatto alle forze dell’ordine. Mai più sentita.

Risultato: Luca Borello 1 – Mafia Nigeriana 0.

P.S.: wii + bilance board + 2 controller e 2 nunchuck + pistola + 6 videogiochi = 350 euro, solo per i lettori di questo blog che abitano a Torino o provincia. AFFAREEE!

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8 Pensieri su &Idquo;Come ti incastro la mafia nigeriana

  1. E pensa gianni che adesso mi ha scritto Sedra Tamini:

    Hello,
    Thanks so much for the mail..all the condition of the item is okay by me.and i want you to know that i really want to buy the item for my son as a gift who went for is course study research in West Africa and i will be happy if you can make the shipment through Post Office or DHL shipment.and i will be happy if you can allow me to make the payment through Bank Transfer.so i can proceed with the payment so let me know the total amount both item and shipment cost.i wait to read from you Good seller.Thanks

    Sedra

    Io gli ho risposto che la spedizione costa 1000 euro. Ha detto va bene, dammi i dati.

    Sapete che faccio? gli dò quelli della banca fasulla di Ms Rice, e vediamo che succede.

  2. Ciao Lucaborello

    ti scrivo perchè la scorsa settimana mi è capitata la stessa tua avventura con la fantomatica Mrs. Maria Rice. mi son salvato perchè la storia iniziava ad essere troppo lunga e dispendiosa per lei, e poi con l’avvento della famosa banca che chiede di spedire e poi di dare il numero di spedizione a loro …….che poi ti invieranno il pagamento ( anzi diceva che loro hanno già i soldi della maria e che a spedizione accertata inviavano il saldo ) bisogna dire che che la cosa è pensata bene e si presenta bene ( sopratutto il sito della banca ) . a quel punto ho messo in Google il nome della Maria Rice e mi sono imbattuto nel tuo articolo.
    penso che a questo fatto sarebbe opportuno dare più risalto se possibile, perchè d’accordo che di avvisi di attenzione se ne sentono parecchi sulle compravendite in internet, però questa è fatta davvero bene, se i tizi che la fanno avessero avuto l’accortezza di cambiare anche solo il nome della Maria ……. forse mi riuscivo a salvare perchè attaccato al soldo … per cui prima mi paghi .. e poi ti invio la merce. però qualcuno potrebbe cascarci.

  3. Ciao Paolo, grazie per la testimonainza, e occhio anche a Sedra Tamini, che è un altro nome con cui hanno provato a fregarmi la wii. Gli ho risposto che la spedizione costava 1000 (mille) euro e non ha fatto una piega. Gli ho inviato un Iban falso a nome “Truffatore Pirla” presso la banca “Balengo Credit Group”, e loro mi hanno spedito la falsa comunicazione da parte della banca, questa volta la “Bank of America”…

    Io ho mandato una mail raccontando tutto alla polizia postale, comunque spargere la voce non fa mai male.

    Ciao, torna a trovarmi.

  4. anche io sono stata truffata da Maria Rice! sfortunatamente io non me ne sono accorta prima anche perchè le spese di spedizione erano 55 euro e nella vendita del telefono potevano essere plausibili…comunque ho appena fatto la denuncia e ora speriamo bene, avessi letto questo post prima mi sarei salvata io sono stata contatata il 15 settembre…che tristezza!

  5. un mio amico ha dato i dati della postepay a questa tizia per una ricarica che deve fare ! lui ha detto che spedira l’oggetto solo dopo che ha ricevuto il pagamento !!!

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